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ADSL una rivoluzione nel mondo delle comunicazioni
Caratteristiche tecniche e la sua diffusione.

Indice

 

ADSL una rivoluzione nel mondo delle comunicazioni........

Indice..................................................................................

Introduzione..................................................................

1. Caratteristiche Tecniche..................................

1.1. Descrizione Tecnica..........................................................

1.2. Standard e associazioni.....................................................

1.3. Codifica di trasmissione.....................................................

1.4. ATM su ADSL.................................................................

1.5. Modem ADSL..................................................................

2. Vantaggi e svantaggi...........................................

2.1. Vantaggi per le sue caratteristiche.......................................

2.2. Svantaggi...........................................................................

3. Come viene offerta la linea ADSL...................

3.1. Provider italiani...................................................................

3.2. Requisiti richiesti............................................................... ..

3.3. Al momento dell’installazione..............................................

Conclusioni......................................................................

Bibliografia......................................................................

Introduzione

In queste pagine, si parla, della super - linea ADSL. Questa linea è la più veloce per la connessione a Internet e per le sue caratteristiche fisiche, offre molti vantaggi. Nel primo capitolo viene trattata da un punto di vista strettamente tecnico, dove si illustrano le sue caratteristiche e modalità di funzionamento. Nel secondo capitolo, vengono evidenziati i vantaggi e svantaggi, da un punto di vista di chi la usa. Nel terzo capitolo invece, si danno maggiori informazioni su come si può avere questa linea, riservato a chi non sa dove acquistarla. La ricerca di informazione, su questo argomento è stata fatta rigorosamente su Internet, ricavandone grafici e tabelle. In queste pagine, il lettore farà un breve viaggio, dalla conoscenza di questa linea, al suo uso attuale. Il testo è adatto per un lettore che abbia un minimo di conoscenze elettroniche-informatiche.

1. Caratteristiche Tecniche

Verso la fine degli anni '80, una società telefonica statunitense (Bellcore), concepì una nuova tecnologia di trasmissione a larga banda che consentisse di utilizzare le normali linee per trasmettere video, immagini e dati a velocità superiori al milione di bit per secondo (Mbps), con l'obiettivo principale di risolvere il problema delle comunicazioni ad alta velocità costituito dalla rete di accesso "subscriber" che collega gli abbonati alle centrali telefoniche, e di entrare così in concorrenza con i gestori della tv via cavo. Questa linea era L'ADSL, ma solo negli anni '90 ha fatto passi da gigante.

1.1. Descrizione Tecnica

L'ADSL è una tecnologia di trasmissione, che fa parte della grande famiglia X - DSL (ADSL, R-ADSL, HDSL, SDSL, VDSL). L'acronimo X - DSL è un nome generico per indicare la famiglia di tecnologie che consente di ottenere una elevata velocità di trasferimento dati utilizzando il tradizionale doppino telefonico in rame, a differenza delle linee ISDN che sfruttano le fibre ottiche.

ADSL significa Asymmetric Digital Subscriber Line ed è una tecnologia che permette di trasformare la linea telefonica analogica (il tradizionale doppino telefonico in rame) in una linea digitale ad alta velocità per un accesso ad Internet ultra-veloce. L'ADSL è particolarmente adatta alla modalità di navigazione in Internet e alla fruizione di contenuti multimediali, entrambe caratterizzate da un elevato flusso di dati provenienti dalla rete verso l'utente (downstream) e da una minore quantità di dati e di controllo inviati dall'utente verso la rete stessa (upstream); per questo infatti viene chiamata "asimmetrica". Quasi tutti i provider offrono connessioni a 640Kbit (80KByte) al secondo in downstream (da Internet verso il PC) e 128Kbit (16KByte) in upstream); (dal PC verso Internet). Il limite reale di velocità è ben più alto (8 Mbps in downstream / 1,544 Mbps upstream quella teorica) ma dato che solo in rarissimi casi si potrebbe applicare tale velocità (solo su linee perfette) ci si è accordati per una velocità più bassa, più facilmente garantibile. Il principio su cui si basa l'ADSL è quello di sfruttare lo spettro di frequenza del doppino telefonico (spettro massimo 1,1 MHz ) che attualmente viene solo parzialmente occupato dal segnale telefonico (che viaggia ad una frequenza di 4 KHz). Ciò significa che utilizza la banda delle frequenze superiori a quella normalmente utilizzata per la voce, per trasportare in forma numerica dati, audio e immagini.

1.2. Standard e associazioni

II gruppo di lavoro T1E1.4 dell'American National Standard Institute (ANSI) ha approvato di recente uno standard ADSL che prevede velocità fino a 6,1 Mbit al secondo (Norma ANSI T1.413). A sua volta, l' European Technical Standards Institute (ETSI) ha predisposto un allegato a T1.413 che tiene conto delle esigenze europee. Attualmente T1.413 prevede un'interfaccia singola al sito cliente mentre la prossima versione, Issue II, allo studio di T1 E1 .4, amplierà lo standard per includere un'interfaccia multiplexed al sito cliente, protocolli per la configurazione e gestione di rete e altre migliorie. L'ATM Forum e DAVIC hanno entrambi riconosciuto ADSL come protocollo di livello uno su doppio non schermato.

1.3. Codifica di trasmissione

Sono due gli standard di codifica di trasmissione che si fronteggiano in campo ADSL. II prossimo standard, QAM (quadrature amplitude/phase modulation) è ormai praticamente fuori gioco, sostituito dai due contendenti attuali, CAP (carrierless amplitude/ phase modulation) e DMT (discrete multitone). Quest'ultima funziona distribuendo i dati in entrata su un numero elevato di piccole portanti distinte, creando 256 sottocanali discreti nella banda compresa tra 26 kHz e 1,1 Mhz. Presenta numerosi vantaggi rispetto a CAF il più importante dei quali consiste nella capacità di adattamento alle condizioni della linea per raggiungere il throughput più alto possibile. Potenzialmente, ciascun sottocanale può variare il data rete, evitando quindi zone di rumore specifiche.

Inoltre è più robusto sulle lunghe distanze, fornisce una migliore protezione dal rumore e una maggiore flessibilità nella velocità di trasmissione. DMT è stato approvato come norma ANSI e una maggioranza significativa dei produttori di chip l'hanno scelto per i propri chip set ADSL.

1.4. ATM su ADSL

Un grosso problema è rappresentato però dalle centrali Telecom e dalle linee di commutazione: per evitare interferenze è stato inserito a più livelli un filtro che taglia tutte le frequenze oltre i 4000 Hz, per cui verrebbero tagliati anche i dati ADSL dal PC al provider e poi la strada della centrale di commutazione urbana al provider sarebbe stata in molti casi troppo lunga! Si sta provvedendo allora a portare nelle centrali di zona una rete ATM digitale che collega le centrali Telecom ed i provider ed a modificare le linee di commutazione in modo da fargli gestire e dividere le frequenze per la fonia vocale da quelle dati ADSL. ATM utilizza celle standard per tutti i tipi di traffico, differenziando il contenuto delle celle nell'intestazione per dare priorità al traffico in tempo reale, ovvero fonia o video, rispetto alla trasmissione dati. ATM anche deterministico: poiché viene creato un circuito virtuale per la durata della connessione, tutte le celle sono soggette alla stessa latenza e questo aspetto, unito a velocità di 155 Mbit al secondo, ne fa la tecnologia ideale per il traffico multimediale, garantendo nel contempo prestazioni elevate anche alla trasmissione dati e ad altri tipi di traffico. Una rete ATM consente a numerosi utenti di condividere la larghezza di banda. Ciascun utente vede solo la propria rete ma, a differenza di una rete dedicata vera e propria, gli utenti possono aggiungere larghezza di banda per far fronte ai picchi di traffico, anche all'interno di una determinata connessione, confidando nel fatto che altri utenti non stanno utilizzando in quel momento la banda loro allocata. Si tratta di una modalità di networking ad altre prestazioni economica sia per l'utente sia per l'operatore. Nell'aprile 1997 I'ADSL Forum ha annunciato di aver approvato una raccomandazione tecnica (TR-002) per far transitare il traffico ATM su ADSL. Scopo della raccomandazione, stilata in collaborazione con ATM Forum e ANSI, è quello di "fornire linee guida complete per la selezione di bearer channel (canali di trasporto) per il traffico ATM e fornire un'interpretazione chiara dei relativi paragrafi dello standard ANSI T1.413".

Con le pubblicazione di TR-002, i carrier possono cominciare a pianificare l'introduzione di ATM su ADSL nelle proprie reti, per offrire servizi ATM si piccoli uffici e alle sedi remote di grandi aziende. II carrier sarà in grado di spingere i margini della "nuvola ATM" all'interno del sito del cliente, con aggregazione del traffico dai singoli collegamenti nel punto di accesso alla rete pubblica e suo instradamento sul "core" ATM.

1.5. Modem ADSL

Per accedere alla linea ADSL, c'è bisogno di un modem. Il modem, è l'interfaccia tra chi manda e riceve segnali (PC), e il canale trasmissivo (Doppino telefonico). Inoltre è proprio il modem che permette la ricezione/invio di dati e la ricezione/invio di segnali fonici, in contemporanea. I modem ADSL sono disponibili con schede interne PCI o come apparecchi esterni, collegabili ai PC o ai server tramite Interfacce Usb (Universal Serial Bus) o Ethernet 10BaseT. Non sono disponibili modem ADSL collegabili tramite porta seriale perché la bassa velocità di quest'ultima (di poco superiore a 100 Kbps) non è ovviamente sufficiente a supportare velocità dell'ordine di 640 Kbps o addirittura maggiori. Per poter collegare i modem Usb è necessario un PC in ambiente Windows 98 o 2000, in quanto i driver Usb delle precedenti versioni non supportano i modem ADSL. Altri modelli di modem a banda larga sono dotati di porta Ethernet 10BaseT, che permette di inserirli in qualsiasi Lan senza richiedere particolari protocolli o driver, a parte Ethernet standard. Fino ad oggi sono state installate nel mondo 800 milioni di linee telefoniche costituite da doppini di rame. I modem ADSL sono in grado di produrre un'autentica rivoluzione nelle applicazioni in rete geografica senza bisogno di sostituire le linee preesistenti con fibre ottiche o collegamenti wireless terrestri o satellitari.

2. Vantaggi e svantaggi

La velocità digitale, finora il massimo possibile su Internet, è destinata a diventare un ricordo con l'ADSL, la nuova tecnologia che rende super-veloce la connessione alla Rete.

2.1. Vantaggi per le sue caratteristiche

I principali vantaggi della tecnologia ADSL nei confronti dei tradizionali collegamenti su linea commutata sono: maggior velocità, utilizzo simultaneo per voce e dati, connessione permanente, prezzo flat e costi contenuti. Un'unica linea telefonica tradizionale permette la trasmissione dati e una conversazione telefonica contemporaneamente. Ogni terminale ADSL è sempre collegato alla rete (24 ore su 24). Non è necessario attivare alcuna procedura di dial up (selezione); vengono eliminate le normali operazioni di connessione/disconnessione alla rete, con notevoli risparmi di tempo. La posta arriva in tempo reale, senza nessun bisogno di effettuare controlli periodici per accettarsi della quantità dei messaggi. La tariffazione del servizio è indipendente dal consumo come avviene per le linee dedicate. Compreso nel canone da pagare vi è anche il traffico telefonico Internet per la banda ADSL. ADSL garantisce livelli di prestazione elevati per il famoso "ultimo chilometro" (il tratto tra una casa e il provaider). Nel breve periodo è accettabile l'uso anche di rame vecchio e la sostituzione di quest'ultimo con rame nuovo comunque meno costosa delle fibre ottiche. Soprattutto nei casi in cui il volume di traffico previsto è ridotto, ADSL rende possibile la fornitura di servizi ad alta velocità senza dover effettuare investimenti ingenti nelle fibre ottiche.

2.2. Svantaggi

Le due velocità (downstream e upstream) sono state fissate in valori differenti (asincroni) proprio per venire incontro alle peculiari caratteristiche di Internet: dal computer escono solo le richieste di pagine e file, mentre il grosso dei dati è in entrata. La linea ADSL si presta male a chi volesse tenere un Web server dove la situazione è capovolta: tanti dati in uscita per soddisfare le richieste degli utenti e pochi dati in entrata, solo le richieste delle pagine e dei file. Per i webhoster si profilano altre soluzioni al di là delle classiche linee dedicate CDN e CDA, come per esempio le linee HDSL, variante dell'ADSL, con velocità maggiori e traffico sincrono. Un altro svantaggio di questa linea, è il prezzo. I prezzi italiani, a confronto con gli altri Paesi, sono molti cari. Un esempio qui di seguito mostra, l'offerta della più grande compagnia telefonica italiana, a confronto dei prezzi americani che con un sistema telefonico, ADSL per telefonate e invio dati, senza scatti, costa solo 12 dollari (circa 25 000 lire) al mese.

Esempio: "A partire dal 10 gennaio e fino al 29 Febbraio 2000 la prima rata, comprensiva del costo di attivazione, è di sole 250.000 lire (Euro 129,11) + IVA anziché 542.000 lire (Euro 280) + IVA. Infatti il costo di attivazione del servizio Fast Internet ADSL 640 è di lire 250.000 (Euro 129.11) + IVA. Il costo annuale è di lire 1.750.000 (Euro 903.80) + IVA comprensivo di accesso ADSL e Internet (escluso il modem) che potrai pagare in comode rate bimestrali da lire 291.700 (Euro 150.65) + IVA. "

3. Come viene offerta la linea ADSL

Come per qualsiasi altra connessione ad Internet, bisogna registrarsi ad un provider che dia questo servizio. La linea in sé, viene offerta dalla Telecom ma di provider che offrono l'ADSL sono diversi

3.1. Provider italiani

In Italia, fino a oggi, sono una ventina i provider che offrono una connessione ADSL. Per le caratteristiche di questa linea, tutti i provider, offrono gli stessi servizi e la stessa velocità di navigazione in Internet, e i prezzi differiscono, in base ai diversi optional proposti offre per la navigazione. Qui di seguito vengono citati tutti i provider esistenti in Italia, con tutte le loro offerte. La scelta di un provider o l'altro, va fatta in base all'utilizzo della linea. Se siamo degli imprenditori, sceglieremo il provider che ci garantirà la massima velocità. Se dobbiamo applicare la linea ADSL ad una Lan, magari con 10 postazioni, allora sceglieremo il provider che ci garantirà anche 10 box E-mail e al posto di un normale modem, un router. Infine se il nostro uso è strettamente casalingo, e la connessione ci può servire per la pubblicazione di un sito, sceglieremo il provider che ci offrirà dello spazio su Web per le nostre pagine da pubblicare. I vari provider sono situati un po' in tutta la Penisola.

Internet Provider per i servizi di connessione a banda larga ADSL. (Tutti i prezzi indicati sono IVA 20% INCLUSA)

Provider ADSL

Canone Mensile

Una-Tantum attivazione

Modem in comodato

Velocità downstream

Velocità upstream

Limiti sul traffico

Banda minima garantita

Caselle e-mail

Spazio WEB

Attivazione Domini

ePlanet - Casa

118.800

300.000

80

16

No

10

5

100

No

ePlanet - Lavoro Pro

238.800

0

80

16

No

50

5

100

ePlanet - Lavoro LAN

478.800

0

Router

80

16

No

50

20

100

Galactica - Power Uno

178.800

300.000

80

16

No

?

1

-

-

Galactica - Power Multi

300.000

960.000

Router

80

16

No

?

10

?

Infostrada - Net24 Pro

156.000

420.000

80

16

No

?

10

?

Infostrada - Net24 LAN

420.000

1.140.000

Router

80

16

No

?

20

?

McLink ADSL LAN

288.000

480.000

Router

80

16

No

?

25

10

McLink ADSL Corporate

900.000

480.000

Router

80

16

No

?

75

50

3

NetONE - Fast ONE

246.000

480.000

80

16

No

?

5

-

-

NetONE - Fast LAN

480.000

720.000

Router

80

16

No

?

20

?

Telvia - Basic

118.800

300.000

No

80

16

No

No

3

10

No

Telvia - Plus

204.000

480.000

80

16

No

10

20

No

Telvia - Business

288.000

1.200.000

Router

80

16

No

20

50

Telvia - Corporate

420.000

3.000.000

Router

80

16

No

50

100

TIN - ADSL 640

175.000

300.000

No

80

16

No

?

10

30

No

Village FastNet Single

222.000

0

96

32

No

?

2

-

No

Village FastNET Plus

468.000

0

96

32

No

?

5

?

Leggenda per la comprensione della tabella precedente

Voce:

Unità di misura

Cosa vuol dire?

Velocità downstream

KB/s (KiloByte per secondo) 1KByte=8Kbit

E' la quantità di dati che la linea è in grado di trasportare verso il proprio computer dalla centrale del provider in un secondo di tempo.

Velocità upstream

KB/s

E' la quantità di dati che la linea è in grado di trasportare dal proprio computer fino alla centrale del provider in un secondo di tempo.

Limiti sul traffico

MB/mese

E' la quantità massima di dati che il provider permette all'utente di scaricare in un mese. Eventuali dati in eccesso vengono di solito a costare un di più sul canone di abbonamento.

Banda minima

KB/s

E' la velocità di downstream minima che garantisce il provider. per maggiori dettagli vedi Tecnica ADSL.

Spazio WEB

MB

Spazio che offre il provider compreso nel canone di abbonamento per poter pubblicare su internet un proprio sito Internet. Spesso è accompagnato da un dominio .it o .com compreso nel prezzo (vedi voce accanto nella tabella).

3.2. Requisiti richiesti

Per poter accedere ad Internet sfruttando tutte le potenzialità offerte dalla tecnologia ADSL, bisogna avere un elaboratore con i seguenti requisiti minimi:

PC

 

Processore Pentium 166 o superiore,

Sistema Operativo: Windows95/98/NT o superiori,

Memoria RAM di almeno 32Mbyte o superiori,

Almeno 250 Mbyte di spazio HD (in caso di installazione completa con Internet Explorer 5.0),

Scheda video VGA o superiore 256,

Compatibilità USB oppure scheda Ethernet 10baseT.

Equipaggiamento multimediale consigliato.

 

MAC

 

Sistema operativo fino a OS 8.5

Scheda Ethernet 10baseT

Inoltre il servizio, non è ancora attivo in tutta Italia, ma soltanto nel nucleo urbano delle città più importanti, qui di seguito citate. Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Como, Firenze, Genova, Milano, Modena, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pisa, Roma, Siena, Torino, Trento, Trieste, Venezia, Verona.

3.3. Al momento dell'installazione

All'atto dell'attivazione di un abbonamento ADSL dovrà infatti necessariamente intervenire preventivamente un tecnico Telecom che provvederà a fare la cosiddetta "prova di continuità galvanica", provvede cioè a verificare la qualità della linea ed a misurare il rumore di fondo. Nel caso in cui ci sia troppo rumore elettrico la velocità di connessione sarà pesantemente penalizzata. Questo deve avvenire perché la velocità massima raggiungibile dipende da molti fattori. In particolare: dal modem usato, dalla distanza che c'è fra il computer è la centrale di commutazione urbana Telecom, dalla capacità del nodo ATM e soprattutto dalla qualità della linea tra il computer è la centrale Telecom. Per questo ultimo motivo, il controllo fatto dalla Telecom, ci assicura la massima garanzia sulla linea.

Conclusioni

ADSL svolgerà un ruolo fondamentale nei prossimi dieci anni con l'entrata delle compagnie telefoniche in nuovi mercati per la distribuzione di informazioni in Formato video e multimediale. Ci vorrebbero decenni per far arrivare a tutti i potenziali utenti i nuovi cavi a larga banda, mentre il successo di questi nuovi servizi dipenderà dalla loro erogazione al numero più elevato possibile di utenti entro i prossimi anni.

Bibliografia

Tecnologia ADSL, http://pinss1.unimo.it/corsi/internet99/adsl.htm, Novembre 2000

ADSL Tecnica, http://www.fiorenza.it/internet/adsl/adsl_tecnica.htm, Novembre 2000

Marilin SRL, Tecnologia, http://www.marlin.it/gala/adsltech.htm, Novembre 2000

Francesco Fedi, Tv e Internet in ogni casa, questo è il futuro prossimo, http://www.fub.it/telema/TELEMA13/Fedi13.html, Novembre 2000

Andrea Lucatello, Adsl: un missile su un viottolo di campagna, http://digilander.iol.it/ghezzer/telecom/adsl3.htm, Novembre 2000

3-2-1 Enter in ADSL world (http://www.enter.it)ADSL, http://www.immedia.it/published/20000218/200002185360.shtml, Novembre 2000

ADSL su Kataweb, http://www.adsl.kataweb.it/faq.html, Novembre 2000

Goralski, ADSL and DSL Technologies (Mc Graw Hill), Mc Graw Hill Editori, Gennaio 1999

Pianfetti Maurizio
Primo Anno
Facoltà di Ingegneria Informatica
A.A. 2000/2001 (Novembre 2000)

Sabato, Novembre 10, 2018 Boymix81 Varie 139

Premessa

Recentemente mi sono imbattuto nel leggere il Codice dell'Amministrazione Digitale, regolamento legislativo che norma per esempio l'utilizzo della posta certificata al posto della vecchia raccomandata postale oppure l'uso della firma digitale su un documento digitale al posto del documento cartaceo firmato con la penna.

Di seguito la spiegazione delle abbreviazioni

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